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"...la mia paura è una nota stonata e lo sai perché? Non c'è niente di grande in me... Io posso soltanto cantare per te..."

 
 

Mimì dei miracoli: nel ventennale di “La nevicata del ‘56” nevica nuovamente su Roma

“La nevicata del ’56” presentata a Sanremo da Mia Martini nel 1990 torna a far parlare di sé vent’anni dopo anche per la neve in questo week end della seconda metà di Febbraio 2010, che resterà nella storia italiana e di Roma.
Il Colosseo, Piazza S. Pietro, Fontana di Trevi imbiancati come nella storica nevicata del ’56, definita quella “del secolo”, come non si ricordava dall’inverno del 1929 nel nostro Bel Paese.
Ci pensa Mia Martini a riproporre la magia di quell’evento quando nel 1990, dopo il suo rientro clamoroso a Sanremo con “Almeno tu nell’universo”, decide di ritornare sul palcoscenico dei fiori a proporre non una storia struggente d’amore, come avrebbe potuto fare per bissare il successo dell’anno precedente, ma bensì un quadro poetico realizzato dall’esperto Franco Califano, autore di oltre sei lustri anche del suo grande hit “Minuetto”, coadiuvato dalla sensibilità di una autrice come Carla Vistarini.
Sembra che il brano sia stato composto un decennio prima e destinato, in origine, a Gabriella Ferri. Sottoposto a Mia Martini, considerato che all’epoca, cioè nel ’56, era ancora una bambina, suggerisce di cambiare alcuni versi, con l’obbiettivo di accentuare un clima nostalgico e venato di malinconia per dare più vigore alla canzone. ‘Questo brano, rivela allora, me lo hanno fatto ascoltare due degli autori e mi è piaciuto subito. Ho fatto apportare qualche variazione nel testo, perché la storia parlava di una ragazza che allora aveva circa venti anni, mentre io all’epoca avevo appena otto anni. Con Franco Califano abbiamo cambiato il testo’.
L’interpretazione data da Mia Martini risulta intensa e al tempo stesso elegante e raffinata, a tal punto da regalare dei brividi persino a Ray Charles, presente in quella edizione come artista straniero ad affiancare Toto Cotugno. Lei stessa commenta: ‘E’ un affresco sulla mia infanzia. Oggi la vedo alla luce di tante discese e salite e questa proiezione sul mio passato mi fa risaltare soltanto le cose belle, la figura di mio padre nella mia casa, che non mi ha mai portato allo stadio, era un uomo di cultura e fervente politico, ma mi faceva vedere il mondo dalle sue spalle’.
Il brano non ottiene il favore delle giurie, e verrà inserito nell’album “La mia razza” che non bissa, pur essendo di qualità, le vendite del precedente “Martini Mia” che riesce ad ottenere il disco d’oro, consegnato all’epoca per 100 mila copie vendute.
Il cruccio eventuale di essere considerata da un pubblico elitario viene superato in parte dalla conquista soprattutto dell'applauso degli addetti ai lavori e nell’aggiudicarsi per la terza volta il Premio della Critica, che dal 1996, dopo la prematura scomparsa, porta il suo nome.
Viene designata, inoltre, come vincitrice morale da un sondaggio condotto tra inviati dei maggiori giornali italiani e le viene assegnata la targa d’argento di ‘Onda Tv’ come migliore interprete.
‘Sono profondamente onorata, dichiara, e anche un po’ commossa, di fronte a questi riconoscimenti. Sono ritornata di nuovo a Sanremo per presentare una canzone in cui credevo e che mi ha dato tanta soddisfazione. Tante persone mi hanno dimostrato stima e affetto. Avrei voluto come compagno, in occasione del festival, Charles Aznavour. ‘La nevicata del ‘56’ avrebbe acquistato un altro tono ma … non è dato agli artisti scegliere il loro partner straniero. In ogni caso, dopo anni difficili, ho riscoperto la gioia di vivere e di cantare.

Grazie a tutti di cuore!’
Pippo Augliera

primo piano

La Musica che mi gira intorno, omaggio a Mia Martini.

La rassegna Mareventi, che si svolge ogni anno a Messina presso il lungomare del Villaggio S. Agata, ha inserito per il 18 agosto alle 21.30, in una delle serate previste dal programma, uno spettacolo dedicato a Mia Martini, dal titolo “La musica che mi gira intorno”, ispirato all’omonimo album del 1994, l’ultimo inciso dalla grande e indimenticata interprete.
Questo ennesimo omaggio, voluto dall’Assessore alla Solidarietà Sociale Pio Amadeo, arriva sull’onda del meritato successo della pièce teatrale “Mi basta solo che sia un amore”, realizzata lo scorso ottobre con il talento musicale dei ragazzi dell’oratorio di Giostra. L’organizzazione artistica dell’evento è stata ancora una volta affidata a “Chez Mimì” e coincide con il ventennale dell’Associazione, decisamente impegnata nel promuovere l’Arte di Mia Martini, prima e dopo la sua scomparsa, realizzando anche delle iniziative con un taglio sociale... (continua)

Bentornata Mia, Il VENTENNALE DI “ALMENO TU NELL’UNIVERSO” E DEL CLUB “CHEZ MIMI’”.

E’ come se, d’incanto, fosse ritornata, l’attesa febbrile del suo rientro sulle scene a Sanremo, dopo una lunga assenza. Come se lei fosse stata chissà dove e adesso è pronta di nuovo ad ammaliarci e stregare con la sua voce roca e profonda da soulsinger e da blues woman. E il ricordo va alla prima serata del Festival di Sanremo 1989, esattamente il 22 febbraio, caratterizzata da un ennesimo ritorno, dopo un lungo e sofferto silenzio, di Mia Martini, artista scoperta nel lontano 1971, ai tempi dell’urlo dissacratorio di “Padre davvero”. Essendo la prima ad uscire sul palco, si avvicina timidamente al microfono, incomincia a cantare ed è subito magia, un crescendo di emozioni, quando si arrampica sulle note più alte del pentagramma nell’inciso: “tu che sei diverso, almeno tu nell’universo…”. Non si può fare a meno di alzarsi ad applaudir.... (continua)

MI BASTA SOLO CHE SIA UN AMORE:
OMAGGIO A MIA MARTINI
9-11 Ottobre 2008 - Teatro Savio

Mi basta solo che sia un amore” è un omaggio speciale a Mia Martini da parte del suo club “Chez Mimì”, con sede a Messina, al quale lei era molto legata e aveva riposto la sua fiducia. Perché si tratta di una dedica e di una attenzione genuine, distanti da logiche commerciali, senza strizzare l’occhio alla presenza di un artista-collega di spicco che possa fare da traino ad uno spettacolo per coinvolgere più pubblico. Con questa piéce teatrale si torna alla sperimentazione, tanto cara a Mimì, alla ricerca del nuovo che alimenta il senso della sfida. A partire dai musicisti e coristi coinvolti, tutti giovanissimi talenti in erba, cresciuti in un oratorio salesiano situato a Giostra, zona di periferia notoriamente a rischio, che sin dalle prime prove hanno mostrato entusiasmo e si sono appassionati al repertorio di Mia Martini, chiedendo spesso un approfondimento e notizie su questa indimenticata interprete.... (continua)

L’opera

Il titolo “La regina senza trono” trae spunto dall' idea che Mia Martini aveva scelto per essere raffigurata ironicamente nella copertina dell’album che desiderava dedicare alla Luna. Un album mai composto per l’improvvisa e tragica scomparsa dell’artista. Questo volume, curato da Pippo Augliera, racconta l’ultimo periodo della sua carriera attraverso un angolo visuale particolare, quello costituito dal rapporto strettissimo che la cantante aveva instaurato con il suo club ufficiale, denominato “Chez Mimì”...

[vai alla scheda del libro]

l'associazione

L'associazione culturale "Chez Mimì" Mia Martini club, nasce nel 1989 da un'idea del messinese Pippo Augliera, suo attuale coordinatore delle varie attività e iniziative dislocate lungo la penisola. L'obiettivo è quello di darle il bentornata, dopo anni di assenza dalle scene, alla ribalta del successo con la straordinaria "Almeno tu nell'universo", brano con il quale vince moralmente il Festival di Sanremo e, per la seconda volta, il premio della critica. Il titolo "Chez Mimì" è stato suggerito da Alessandro Mariotti, uno dei collaboratori storici del club. La memoria storica di tanti anni di attività è rappresentata dalla realizzazione periodica di una fanzine cartacea, che ha avuto una sua continua evoluzione fino alla stampa odierna in digitale.

Nel 2000, sempre per conto del club, Ciro Castaldo offre il suo notevole contributo per dare visibilità telematica a "Chez Mimì", attraverso un sito che possa essere visitato anche da più persone e diffondere l'arte di questa Nostra ineguagliabile Artista. Il motto della Associazione è quello di continuare ad offrire un lavoro di gruppo altamente qualitativo, all'insegna della trasparenza e della passione, che vada al di là degli interessi personali. Il nostro attuale comitato redazionale è così composto: Pippo Augliera, Mila Giordani, Luca Ghirotto, Gianna Bigazzi, Ciro Castaldo, Salvatore De Falco, Tonio Marchione, Alessandro Mariotti, Anna Corallo. Un particolare ringraziamento ai giornalisti Federico Vacalebre e Patrizia Casale per avere dato credibilità al club con i loro incisivi e tempestivi articoli... [continua]

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  08/03/2010 | Articolo

8 marzo: una festa per Mia Martini. Donne che la omaggiano

Ben tre omaggi, in occasione di questo 8 marzo, dedicati a Mia Martini, doverosi e dettati da uno spessore legato ad un percorso artistico in cui si evidenzia il ruolo di una [continua]

  01/03/2010 | Televisione

Almeno tu nell’universo di Mia Martini cantata da Cristian Imparato vince la puntata di Io canto

Sorprendente [continua]

  21/02/2010 | Televisione

Malika Ayane e Nina Zilli vincono il Premio della critica Mia Martini a Sanremo 2010

Malika Ayane, con la canzone "Ricomincio da qui", ha vinto (con 58 voti) il Premio della Critica intitolato a Mia Martini [continua]

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