|
Il
club "Chez Mimì" dedicato a Mia Martini viene
fondato nel 1989, nei mesi successivi alla sua
partecipazione al Festival di Sanremo con la straordinaria
"Almeno tu nell'universo", brano con il quale vince moralmente
la manifestazione e per la seconda volta il premio della
critica assegnato dai giornalisti. Le era stato già consegnato
nel 1982, alla sua prima apparizione su quel palco con “E non
finisce mica il cielo” scritta da Ivano Fossati, incantando
pubblico e giornalisti che per l’occasione istituiscono tale
riconoscimento proprio per premiare una grande artista e una
canzone d’autore, un connubio affascinante e insolito per la
Kermesse.
Il club viene ufficializzato e autorizzato dalla stessa Mia
Martini, nel 1990, dopo la sua terza partecipazione a
Sanremo con "La nevicata del '56" e terzo premio della critica
grazie ad una interpretazione che dà persino i brividi al
grande Ray Charles.
La sua fiducia riposta nei riguardi del club si concretizza
nella realizzazione di una rivista periodica, riservata ai
soci iscritti, contenente articoli, curiosità, anteprime,
interviste in esclusiva rilasciate dalla stessa artista. Viene
sancita anche con i ringraziamenti sul CD "Rapsodia - Il
Meglio di Mia Martini" del 1992 e sulla videocassetta del
concerto "Per Aspera ad Astra" che ripercorre le fasi più
importanti della sua carriera e rappresenta il suo testamento
artistico.
Il
club, dopo la sua scomparsa e nonostante il dolore, decide di
continuare a resistere eroicamente e a rappresentare un
punto di riferimento per coloro che amano Mimì e di fare in
modo che neanche una virgola della sua memoria possa andare
perduta, perché lei vive e trascende la sua corporeità con
la sua arte di trasmettere emozioni. E comincia ad adoperarsi,
affinché venga intitolato a lei il Premio della Critica
assegnato dai giornalisti al Festival di Sanremo . Segue una
raccolta di autorevoli firme, una vera petizione popolare, la
proposta viene presa a cuore dalla giornalista Alba Calia
e Dori Ghezzi. Sottoscrivono l’iniziativa grandi nomi:
da Mina a Luciano Pavarotti, cantautori molto
amati da Mimì come Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati,
Lucio Dalla, Renato Zero, Paolo Conte,
Franco Battiato.
“Ai promotori dell’iniziativa, dichiara Dori Ghezzi, sembra
un doveroso omaggio alla memoria di una grande artista.
Intitolare il premio a Mia Martini è giusto anche perché lei
lo ha ottenuto in parecchie altre edizioni della gara
sanremese”.
Dal 1996 il premio porta definitivamente il suo nome.
Tra le iniziative più significative
del club ricordiamo:
Partecipazione alla manifestazione “Premio Mia Martini
Giovani” organizzato dall’Associazione Cultura e Spettacolo di
Bagnara Calabra;
Presenza in Sala stampa a Sanremo per la consegna del “Premio
della Critica Mia Martini”;
Direzione artistica nello spettacolo di beneficenza “Ti regalo
un sorriso” per ‘Trenta ore per la vita”, realizzato al Teatro
Rendano di Cosenza nel settembre 1998;
Raduno a Firenze 20 novembre 1999 con la partecipazione dei
soci, Gianna Bigazzi e Dario Gai;
Partecipazione alla trasmissione televisiva “R…come
ricorrenza”, omaggio a Mia Martini in occasione dei cinque
anni della scomparsa (maggio 2000);
Conferenza stampa dell’Archivio sonora della canzone
napoletana per gli inediti partenopei di Mia Martini nel
decennale della scomparsa (maggio 2005);
"Omaggio a Mia Martini" ...ma cantami ancora...canta per
me...15 ottobre 2005 - Maison Musique- Rivoli (TO), in
collaborazione con il folkclub.
In occasione del decennale, inoltre, viene pubblicato il libro
“Mia Martini – La regina senza trono” , a cura di Pippo
Augliera, fondatore e coordinatore di “Chez Mimì”, a conferma
di un lavoro costante e di una resistenza eroica nel tempo.
|